Rubrica "How to" Tecnologia e innovazione

Come criptare e proteggere la chiavetta USB | Maikii Blog

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Per l’archiviazione dei file più importanti e più riservati tutti desiderano la migliore protezione possibile. La chiavetta USB è un’ottima soluzione a tale scopo: è infatti di difficile accesso a un potenziale malintenzionato, il quale dovrebbe appropriarsene fisicamente o approfittare dei momenti in cui è collegata al pc, per impadronirsi dei dati contenuti in essa. Ma per ottenere una totale sicurezza, l’opzione migliore è sicuramente la criptazione della chiavetta USB.

In che cosa consiste? In pratica, attraverso degli algoritmi più o meno complessi vengono compiute delle elaborazioni sui dati presenti nel device, rendendoli incomprensibili a qualsiasi individuo che non possegga la chiave d’accesso creata ad hoc, che rimane naturalmente solo nelle mani di chi ha eseguito la procedura.

Negli ultimi anni sono stati sviluppati numerosi metodi di cifratura, sempre più affidabili e sempre più sicuri: talvolta questi prevedono non una, ma addirittura due chiavi segrete, indispensabili per la criptazione e la decriptazione dei dati. Ma come si fa a effettuare tale procedura su di una chiavetta USB? Fortunatamente esistono numerosi software disponibili anche gratuitamente per crittografare in modo facile e veloce una pendrive.

Questi infatti compiono tutte le azioni necessarie alla protezione dei dati autonomamente, lasciando all’utente finale solo la scelta della password, che diventerà da quel momento in poi necessaria per accedere ai dati contenuti nella chiavetta. Naturalmente più la chiave segreta sarà complessa, maggiore sarà la garanzia di sicurezza.

Come scegliere a quale software affidare la criptazione della propria chiavetta?

Il consiglio è quello di non fidarsi di programmi che non esplicitino quali siano le tecniche di cifratura utilizzate. Software di tale tipo, infatti, spesso non sono totalmente affidabili dal punto di vista della protezione dei dati, oppure non effettuano veramente la crittografazione, ma si limitano a eseguire semplicemente l’ultimo passaggio di tutta la procedura: l’impostazione di una password per accedere alla pendrive.

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